Laboratorio protetto di ceramica e pelletteria

Dal 1975 è attivo il laboratorio ceramico (dal 1994 al 2006 in viale Valturio n. 38; attualmente in via Lavatoio n. 35), che vede l'inserimento di quattro disabili psichici lievi, assistiti da ceramisti ed educatori professionali, e di un gruppo di quattro disabili psichici con capacità residue inferiori, che svolgono piccole lavorazioni e sono seguiti da una persona in carrozzina che ha frequentato specifici corsi di manualità. Il materiale prodotto è venduto direttamente al pubblico.

Il laboratorio si configura come Centro Lavoro Protetto, in cui sette degli otto disabili inseriti sono seguiti da un’educatrice professionale, in regime di convenzione con l’Azienda U.S.L.

Nel tempo la Cooperativa si è dotata di personale qualificato in grado di perseguire questa mission; si è adottata una politica di "inclusione" lavorativa di disabili fisici e psichici, cercando di non tralasciare la vita sociale e familiare di queste persone.

Nel corso degli anni siamo stati, inoltre, artefici di diversi inserimenti lavorativi all'esterno di persone disabili o in momentanee difficoltà esistenziali o di socializzazione.

Il Comune di Rimini, Assessorato Promozione Sociale e Sanità, partecipa da sempre alla vita istituzionale de "La Romagnola" con un contributo economico a parziale copertura dei costi sostenuti. Questo apporto viene considerato come un riconoscimento del lavoro di inserimento sociale e lavorativo effettuato dalla Cooperativa.
Dal 2002 anche l'Azienda U.S.L. contribuisce in parte al sostegno economico del C.L.P. "Valturio".

La maggior parte delle vendite deriva da forniture di discrete quantità di materiale a comitati per gare podistiche ed operatori turistici (bagnini, albergatori, ristoratori).
Ulteriori introiti provengono da lavorazioni di pelletteria effettuate per conto terzi in sede ed altre piccole incombenze che alcune ditte ci p ropongono.

La sede attuale del C.L.P., in Via Lavatoio n. 35, è a poche centinaia di metri dalla sede precedente, e ciò ha permesso di mantenere l’autonomia acquisita per i trasferimenti casa-lavoro dei disabili ivi impegnati. Essendo poi prossima al centro storico di Rimini non confina i disabili ai margini della città.